IL SUGHERO

“Leggero come l’aria, forte come la terra.”

cosa rende il sughero così speciale?

Ecologico, naturale e sostenibile; morbido, leggero e traspirante; impermeabile, durevole e anallergico; un concentrato di qualità in un semplice tessuto!

Naturale

Il sughero è un materiale puro, privo di sostanze chimiche o processi invasivi che ne alterino la composizione. Estratto direttamente dalla corteccia della quercia da sughero, mantiene intatte le sue caratteristiche originarie, senza bisogno di trattamenti artificiali. La sua texture unica e il suo profumo leggero raccontano la sua autenticità, rendendolo una scelta perfetta per chi cerca materiali sani e rispettosi dell’ambiente.

Ecologico e Sostenibile

Il sughero è una risorsa 100% rinnovabile, estratta senza danneggiare gli alberi. La sua raccolta avviene ciclicamente, permettendo alla quercia da sughero di rigenerarsi e continuare a vivere per secoli. Inoltre, la sua lavorazione genera pochissimi scarti, spesso riutilizzati, rendendolo un materiale perfettamente integrato in un modello di economia circolare. Biodegradabile e riciclabile, è una scelta consapevole per chi desidera prodotti rispettosi dell’ambiente.

Leggero e Traspirante

Il sughero è incredibilmente leggero, ma al tempo stesso resistente. Grazie alla sua struttura porosa naturale, è anche altamente traspirante, favorendo la circolazione dell’aria e impedendo l’accumulo di umidità. Questa combinazione di leggerezza e traspirabilità lo rende versatile e adatto a molteplici utilizzi: dai tessuti per accessori e borse, che rimangono morbidi e confortevoli, ai rivestimenti per interni, che migliorano l’isolamento termico.

Impermeabile

Grazie alla suberina, una sostanza naturale presente nella sua struttura, il sughero è resistente all’acqua e all’umidità. Non assorbe liquidi e non si deteriora facilmente, mantenendo intatte le sue proprietà nel tempo. Questa caratteristica lo rende ideale per accessori, borse e oggetti d’arredo, offrendo protezione e durabilità senza bisogno di trattamenti aggiuntivi.

Durevole e resistente

Il sughero è un materiale resistente e longevo. La sua struttura elastica e flessibile gli permette di mantenere la forma nel tempo, senza perdere le sue proprietà. Non si deteriora facilmente, è resistente all’usura e non subisce l’azione di muffe o batteri. I prodotti in sughero sono pensati per durare, conservando nel tempo tutta la loro bellezza e l’autenticità di un materiale naturale.

Anallergico

Il sughero è un materiale naturalmente ipoallergenico, privo di sostanze chimiche nocive. Grazie alla sua struttura compatta, non rilascia particelle irritanti ed è delicato a contatto con la pelle, risultando ideale per chi soffre di allergie o sensibilità ai metalli. Questa sua caratteristica lo rende perfetto per gioielli, accessori e oggetti d’uso quotidiano, garantendo comfort e sicurezza in modo completamente naturale.

Le tue scelte fanno la differenza. Quale farai oggi?

Il Sughero a Suvereto: Una Storia Radicata nel Tempo

Il legame tra Suvereto e il sughero è scritto nel suo stesso nome. Il borgo, noto nei documenti antichi come Suberetum, deve la sua identità a questi alberi imponenti che da sempre caratterizzano il paesaggio e la vita locale. Le sughere punteggiano le colline, si intrecciano nella macchia mediterranea e tracciano i confini delle strade e dei campi, testimoni di una tradizione secolare.

“Per secoli compagna inseparabile di boscaioli, carbonai, pastori, cacciatori e cercatori di funghi, la Quercus Suber segna i confini, i sentieri, il paesaggio. Suvereto – che nel tempo si è chiamato Suberetum, Subertum, Sughereto – deve al sughero perfino il suo nome e la pianta è raffigurata fin dal Medioevo nello stemma comunale.”

Fin dal Medioevo, la Quercus suber è stata una risorsa preziosa: il suo legno forniva combustibile e utensili, i suoi frutti nutrivano gli animali, ma soprattutto la sua corteccia, il sughero, veniva lavorata con abilità dagli artigiani locali. Si realizzavano tappi per il vino e l’olio, canalette per l’acqua, arredi rustici e oggetti di uso quotidiano. Il sughero era parte integrante della vita rurale, un materiale essenziale nella cultura mediterranea.

“Nella seconda metà del ‘900, l’avvento della plastica e di altri materiali ha reso meno importante la produzione e la trasformazione del sughero, il cui impiego si è limitato a qualche lavorazione industriale. La folla di sughere presenti sul territorio si è come addormentata in attesa di una riscoperta; la bella signora della macchia mediterranea è rimasta invano ad aspettare che qualche abile mano svestisse il suo corpo, scoprendone il rosso vivo del tronco che un tempo accendeva l’estate e l’autunno della selva e della campagna.”

Il testo virgolettato è tratto da “Un paese di paesi” di Rossano Pazzagli, Edizioni ETS, 2021 – www.edizioniets.com

Ancora oggi, seppur in numero ridotto, nella nostra zona operano gli scorzini, artigiani specializzati nella decortica, il processo con cui la corteccia viene rimossa senza danneggiare la pianta. Gran parte del sughero raccolto a Suvereto viene poi esportato per essere trasformato all’estero, allontanandosi così dalle mani che lo hanno raccolto e dal territorio che lo ha generato.

Ma con Suberbello, il sughero torna a essere protagonista della sua terra, trasformandosi in creazioni che raccontano una storia antica in chiave moderna, diventando un simbolo di identità e appartenenza al territorio.

FAQ - Domande Frequenti

Come si fa ad ottenere il tessuto di sughero dalla corteccia?

Il tessuto di sughero si ricava dalla corteccia della quercia da sughero, che viene raccolta a mano ogni 9-12 anni senza abbattere l’albero. Dopo la decortica, la corteccia viene fatta stagionare, ammorbidita con il vapore e successivamente tagliata in sottilissimi fogli, che vengono applicati su una base tessile per ottenere un materiale flessibile e resistente, simile alla pelle ma completamente vegetale e vegano.

Ma il tessuto di sughero è resistente?

Sì, il sughero è naturalmente resistente e durevole. Grazie alla sua struttura elastica e impermeabile, non si deforma facilmente e resiste bene all’usura quotidiana. Tuttavia, come qualsiasi materiale naturale, necessita di alcune attenzioni per mantenerne intatta la bellezza nel tempo.

Posso farmi la doccia con i gioielli indosso?

Sebbene il sughero sia impermeabile, consigliamo di evitare il contatto prolungato con l’acqua per preservare al meglio i gioielli. Il cordino in sughero, spesso colorato, può scolorirsi con il tempo se esposto frequentemente all’acqua, mentre quello naturale tende a scurirsi. Per questo, è preferibile rimuovere i gioielli prima della doccia o del bagno.

Come posso prendermi cura della borsa? E se si macchia?
Come tutti i prodotti artigianali, è sconsigliato il lavaggio in lavatrice che potrebbe comprometterne la struttura e le finiture.
Per mantenere la tua borsa in sughero sempre bella, ti consigliamo di pulirla ciclicamente e delicatamente con un panno morbido inumidito. Per le macchie più ostinate, puoi usare un sapone neutro, evitando detergenti aggressivi e facendo dei movimenti leggeri circolari sulla macchia. Inoltre, conservala in un luogo asciutto e lontano da fonti di calore diretto per preservarne la qualità.
Non sapevo che da queste parti ci fossero le querce da sughero! Come faccio a riconoscerle?

Le querce da sughero (Quercus suber) si distinguono per la loro corteccia spessa e rugosa, che ha una texture spugnosa al tatto. Dopo la decortica, il tronco assume un colore rossastro molto caratteristico. Crescono spontaneamente nelle aree mediterranee e sono facilmente riconoscibili nei boschi intorno a Suvereto.

Ma la pianta soffre quando viene decorticata?

No, anzi! La decortica è un processo naturale e benefico per la pianta, che continua a crescere e rigenerare la sua corteccia senza subire danni. Solo alberi maturi vengono decorticati, seguendo metodi tradizionali che rispettano il loro ciclo vitale. Questo rende il sughero un materiale ecologico e rinnovabile al 100%.